La Community online per persone con una lesione midollare, i loro familiari e amici

  1. Lucymail75
  2. Vivere con una lesione midollare
  3. Sabato, 07 Dicembre 2019

La cantante, vincitrice di un Festivalbar, lotta in carrozzella: ce la faro' . LA STORIA. Con Scialpi e Cocciante aveva raggiunto il successo. " Dopo l' incidente volevo morire. Poi dall' anima e' venuta una forza "

NOTTWIL (Lucerna) . "Se un anno fa qualcuno mi avesse detto che avrei avuto soltanto un quarto dei problemi che sopporto oggi, avrei risposto: "meglio morire". Invece, ad un certo punto dentro di te succede qualcosa. Non so cosa: la fede, l' amore, la speranza, Dio. Direttamente dalla tua anima viene fuori una forza straordinaria. E capisci che anche questa e' la vita, che devi andare avanti. Perche' se sono rimasta in vita ci sara' un motivo. Ci deve essere. E quel motivo voglio scoprirlo. E, credetemi, sono una ragazza testarda". Scarlet parla tranquillamente, ogni frase e' accompagnata da un sorriso. I suoi occhi brillano, sono due perle in un viso delicato e dolcissimo. Quella di Scarlet von Wollerman (mamma inglese, papa' svizzero, cresciuta girando per il mondo), e' una storia drammatica. Una ragazza innamorata della musica, con una voce stupenda ("da bambina cantavo, cantavo sempre"), che di colpo una sera di un anno fa . era il 10 novembre 1995 . ha visto i suoi sogni spezzarsi. Un incidente stupidissimo, a 40 km all' ora con la sua auto. Un colpo contro un cordolo, la macchina che sbanda e finisce contro un lampione. Un amico che accorre ("ricordo ancora i suoi passi sull' asfalto che vengono verso di me"). La sirena dell' ambulanza, la testa che esplode. L' intervento chirurgico. Delicatissimo. ("Mi hanno salvato la vita, e saro' sempre grata al professor Fava e ai suoi assistenti del San Giovanni di Roma"). Scarlet, pero' , si risveglia in un lettino d' ospedale paralizzata. E l' unica cosa che pensa in quel momento e' dire addio alla vita. Comincia un calvario. Da un lato il passato, gli esordi in Inghilterra, l' Italia, i successi con Scialpi, la vittoria al Festivalbar, i lavori con Cocciante e Morandi ("l' ultimo disco l' ho fatto proprio con Gianni"). Dall' altra il futuro, le incognite, la disperazione. Poi succede qualcosa di imprevisto, di straordinario, che cambia completamente la sua vita. Un viaggio a Lourdes, l' incontro con la fede. "Non volevo, non avevo alcuna intenzione di andare a Lourdes. Mi avevano chiesto di cantare. No. Non potevo". Ma dove avevano fallito in tanti e' riuscito Maurizio Scelli, segretario nazionale dell' Unitalsi, un' associazione cattolica di volontari che aiuta chi soffre autotassandosi. Ogni anno l' Unitalsi organizza quasi 150 viaggi a Lourdes. E l' appuntamento piu' importante e' proprio quello di fine settembre. Quest' anno l' Unitalsi e' riuscita portare oltre 20 mila persone. Grazie a Maurizio Scelli, alla sua gentilezza e straordinaria umanita' , Scarlet decide di trascorre almeno qualche giorno a Lourdes, non di cantare pero' . E sempre grazie all' Unitalsi Scarlet viene trasferita in aeroambulanza dalla Svizzera alla Francia. "Quando sono arrivata li' , e' successo qualcosa di inspiegabile. Prima ho ripetuto no, no, non posso, non voglio. Ma poi ho capito, in pochi istanti ho capito che non potevo non cantare, sarebbe stato un insulto alle persone che erano li' . C' erano dei ragazzi, uomini, donne e bambini che stavano peggio di me. Mi sono ritenuta fortunata: "Mio dio ho detto io vedo, sento, mi muovo un po' , riesco a ragionare, a mangiare, a parlare. "Per la prima volta sono stata molto dura con me stessa. Volevo vedere questa gente e farmi vedere. Cantare per loro, per me, per noi. Per la prima volta nella mia vita ho sentito che cio' che stavo per fare era la cosa piu' naturale al mondo. E ho capito che ci sono due modi di vivere su una sedia a rotelle: o regalando un sorriso a se stessi e agli altri oppure accettando di essere infelici. La grande differenza e' che se sei felice sei circondato dagli altri. Perche' nella nostra situazione, quando si e' su una carrozzina il problema e' soprattutto con gli altri: la famiglia, gli amici, la gente che incontri per strada. In molti hanno paura di te, non sanno come reagire. "Stare li' su quel palco, cantare con il mio amico Riccardo Cocciante davanti a 23 mila persone, ragazzi e ragazze che soffrono, mi ha dato una carica eccezionale, la forza per credere nuovamente in me stessa. E anche la voglia di rivedere i miei amici piu' cari". Scarlet e' un fiume di parole ed entusiasmo. I bambini passano vicino al tavolino e la chiamano: "Scarlet, Scarlet, giochiamo". Lei, sorride, li saluta. "Sono molto carini, adoro i bambini e il loro mondo fantastico, mi rendono felice". Poi scherza: "Forse sono cosi' carini con me perche' gli offro la coca cola". Parla del suo futuro e spiega che questa intervista, la prima che concede dal giorno dell' incidente, vuole essere "soprattutto un messaggio di speranza, un messaggio in cui si capisca che non bisogna avere paura di chi vive su una sedia a rotelle. Non parlate della mia musica, delle mie canzoni, se tornero' a cantare. Non e' importante . dice Scarlet .. Ma fate capire che i giovani che vivono questi drammi non devono piu' stare nascosti in casa, devono essere aiutati, bisogna insegnare ai parenti, agli amici come prendersi cura di loro. Ma al tempo stesso far capire che sono persone normali. Occorrono dei centri specializzati, come questo dove mi trovo io, in Svizzera, capaci di aiutare nella rieducazione. Perche' se una persona puo' essere salvata, se c' e' una speranza non deve essere ignorata. Ecco, questo e' importante". Scarlet, tira il fiato, si ferma un attimo. E aggiunge: "Sono paraplegica, tetraplegica, incompleta. Soffro. Per lenire i miei dolori ho provato di tutto: dall' aspirina alla morfina. Ma io non mi arrendo, non dobbiamo arrenderci. Lavoro, mi faccio coraggio, penso positivo. Non posso fare diversamente perche' per la prima volta nella mia vita, in questa guerra, sono davvero sola. E quando uno e' solo deve combattere e vincere".

Risposta accettata In attesa di moderazione

Ciao carissimo/a Lucymail75 

Benvenuto/a nella nostra garndiosa Familia della Comunity Paraplegici Online. ! 

Bello evrti qua.! Grazie mille per questa favolosa raconta.! E in un punto sono daccordo a tanti a salvato la vita Nottwil, anche io ero caduto in un buco talmente profondo che non vedevo piu la via di uscita, e garzie al Sostegno del Gruppo Svizzero Paraplegico di Nottwil, mi a salvato in garnde parte la vita, come anche l'aiuto di questa community online.!

Non vedo l'oro di rilegegre nuovita tue, ho nuovi temi. E  ancora pou fantastico nuova gente della Svizzera Italiana e non solo.

Una bella giornata ti auguro Cordilamente

Francesco  

  • Pagina :
  • 1


Non ci sono ancora risposte per questo post.
Sii uno dei primi a rispondere a questo post!
Forum
Risposte più recenti
Scarlett Von Wollenmann... storia di una donna speciale
Thank you...but Scarlett Von Wollenmann is a very special special woman😍
7 Luciafusco 22-01-2020
Buon Natale e felice anno nuovo a tutti
Felice anno nuovo a tutti. Con salute e amore 😘 Carken 
1 carken 01-01-2020
495 carken
Scattola per pillole (foto)
Hai ragione carken, la differenza a volte sta nei dettagli. Se possibile è sempre meglio vedere e provare a usare il prodotto...
3 claudia.zanini 11-12-2019
Scarlett: la mia battaglia per rinascere
Ciao carissimo/a Lucymail75  Benvenuto/a nella nostra garndiosa Familia della Comunity Paraplegici Online. !  Bello evrti qua.! Grazie...
1 Francescolife 11-12-2019
Chiedi all’esperto
Risposte più recenti

Blog
Blog più recenti
kitwan 10-03-2020 In News
Carrozzine da innovazione o da scherzo?
In entrambi i casi, il design inclusivo è tutto fuorché una barzelletta
0
Cindy 28-02-2020 In Scienza
Digiuno intermittente: come rinunciare alla colazione
La maggior parte delle diete più popolari spesso si concentra su cosa mangiare, mentre i fautori di questo approccio ritengono che quando mangiare...
0
Due scrittori in carrozzina di libri per bambini
Storie del Nonno Rotelle e di Franz-Joseph Huainigg
0
Wiki
I più letti
Lesioni del midollo spinale e conseguenze
Lesioni causate da infortunio A seguito di una lesione, nei segmenti mobili vi sono vari elementi che reagiscono in modo differenziato: le strutture ossee e le strutture legamentose. Si distinguono tre principali tipi di fratture ossee della...
Dolori cronici
Definizione di dolore Il dolore è una sensazione complessa, assimilabile a una percezione. Il dolore è sempre soggettivo e non è misurabile, dimostrabile o confutabile. Sin dagli anni Settanta L'Associazione internazionale per lo studio del dolore...
Espettorazione e rimozione delle secrezioni
Espettorare le secrezioni è fondamentale al fine di respirare liberamente. La tosse costituisce un riflesso difensivo volto a ripulire le vie aeree, sicché il muco possa essere rimosso ed espulso dal tratto respiratorio. Per tossire è necessaria...

La nostra Community
Temi più recenti
30-03-2020 In Attuali
Vademecum per l'informazione in tempo di COVID-19
A seguito della pandemia di COVID-19, timori e incertezza accompagnano quotidianamente le giornate. La scienza non dispone ancora di tutte le evidenze scientifiche per comprendere appieno questo...
0
27-03-2020 In Attuali
Coronavirus: Manifestazioni annullate o posticipate
In queste settimane, la lista delle manifestazioni annullate o posticipate a causa delle misure per arginare l'epidemia di coronavirus si allunga. Ne elenchiamo qui alcune che ci stanno...
0
26-03-2020 In Attuali
Il CPS come centro cantonale per pazienti COVID-19
Ieri, il Centro svizzero per paraplegici (CSP) di Nottwil ha annunciato di sostenere la lotta della Svizzera contro la pandemia da COVID-19. In risposta all'appello del Canton Lucerna, nelle...
0

Contatto

Ricerca svizzera per paraplegici
Guido A. Zäch Strasse 4
6207 Nottwil
Svizzera

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
T 0800 727 236 (dalla Svizzera, gratuito)
T +41 41 939 65 55 (da altri paesi, a pagamento)

Diventa parte della Community, iscriviti ora!