In questo breve video, Sara Rubinelli, professoressa di Scienze della comunicazione al dipartimento di Scienze della salute e medicina dell'università di Lucerna e presidente dell'Associazione internazionale di comunicazione e salute, ci parla di pseudoscienza.

Con il termine pseudoscienza si intendono quelle teorie e correnti di pensiero che pretendono di essere riconosciute come scienza, pur essendo prive di fondamenti scientifici.

Oggi tanta pseudoscienza è persuasiva perché utilizza un linguaggio facile da comprendere. Tra le caratteristiche più importanti degli pseudo-scienziati si annoverano:

  1. Il vittimismo: dipingono sempre la comunità scientifica come ostile, mentre loro sono innovatori all’avanguardia incompresi o cacciati.
  2. I canali di comunicazione non tradizionali. La pseudoscienza non appare sulle riviste scientifiche di qualità, né nelle conferenze di settore e questo perché chi promuove pseudoscienza non segue (o non vuole seguire) le metodologie scientifiche.

"Ciò che porta ai progressi scientifici è pubblicato e accessibile a tutti. Tutti possono pubblicare sulle riviste scientifiche a patto di dichiarare le metodologie di ricerca e produrre risultati validi. La pseudoscienza preferisce siti personali, l’autopubblicazione e produrre video e testi che giocano sull’emotività". Sara Rubinelli, di Omegna, è professoressa di Scienze della comunicazione al dipartimento di Scienze della salute e Medicina dell'università di Lucerna (Svizzera) e presidente di Each, Associazione internazionale di comunicazione e salute.

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