L'abbiamo sentito più volte in questi mesi: insieme alla pandemia, c'è anche un'infodemia. Siamo bombardati ogni giorno da informazioni e notizie di ogni tipo tramite siti di informazione online, social media, amici e familiari. Ma le nostre risorse per gestire tutte queste informazioni sono limitate.

Inoltre, molte di queste notizie assorbono il nostro tempo, la nostra energia e attenzione, ma non le possiamo influenzare (per es. le "brutte notizie" al TG, ma anche i commenti negativi a un nostro post su Facebook, il gossip). Più tempo dedichiamo a queste informazioni, meno energie avremo da investire nei nostri progetti, nelle cose che ci fanno bene.

Insomma, per fare un paragone, si tratta di scegliere la "dieta per la nostra mente". Se per tenerci in linea limitiamo le bevande zuccherate perché non ci fanno sentire sazi ma ci fanno ingrassare, allo stesso modo limitiamo il gossip o lo scrollare senza fine nei news feed di Facebook e Instagram. Questo non significa smettere di usare i social media o internet, ma se iniziassimo a usarli diversamente? Se invece di "farci usare" iniziassimo a sfruttarne il loro potenziale per seguire delle persone che possono darci spunti di riflessione per crescere come persone? Se invece di guardare a cascata video su YouTube ne scegliessimo intenzionalmente due o tre su un tema che ci incuriosisce e di cui sappiamo poco?

Nutrire la nostra mente con più consapevolezza, come facciamo con il nostro corpo. Questo il suggerimento di Luca Mazzucchelli in questo video. Lo scopo? Evitare di "intasare" la mente e trovare così lo spazio mentale e le energie per dedicarci a ciò che ci aiuta a "crescere" come persone. 

Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti.
Sii il primo a commentare!

Valuta questo post