Si tratta di una campagna promossa dall'Associazione svizzera dei paraplegici con lo scopo di incentivare le persone paraplegiche e tetraplegiche a muoversi durante queste settimane di pausa forzata. È stata lanciata contemporaneamente nelle quattro regioni linguistiche della Svizzera.

In Ticino, la #stayhomechallenge è stata iniziata dall'atleta paralimpico Murat Pelit: Murat ha pubblicato un video in cui indica le ore di allenamento che sta svolgendo a casa sua e nomina due sportivi in carrozzella, che a loro volta poi nomineranno altre due persone, e così via. La sfida si prefigge di raggiungere complessivamente le 8670 ore di allenamento a casa durante questo periodo di crisi e lo fa coinvolgendo il maggior numero di persone in carrozzella. Per raggiungere l'obiettivo, tutti possono partecipare, indicando le proprie ore di allenamento all'Associazione svizzera dei paraplegici. 

Le ore svolte da ogni singola persona e indicate all'Associazione svizzera dei paraplegici vengono poi raccolte in tre ambiti, ovvero: forza, resistenza e coordinazione. Un contatore indica il livello nei tre ambiti e quanto manca al raggiungimento degli obiettivi. I barometri sono visibili sul portale dell'Associazione svizzera dei paraplegici.

Insomma, una sfida per mantenersi in forma e stare uniti ... aspettando (e sperando!) che il Gruppo Paraplegici Ticino e il Gruppo InSuperAbili possano presto riprendere le loro attività!

Se vuoi partecipare alla challenge, manda una mail con i tuoi tempi di allenamento a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e posta un video di un tuo allenamento sul tuo profilo Facebook con il tag @RollstuhlsportEvents e l'hashtag #WheelchairSportNeverStops!

Segui le attività dell'Associazione svizzera dei paraplegici su Facebook https://www.facebook.com/paraplegikervereinigung!

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