Ecco un nuovo capitolo del Vademecum per l'informazione redatto da Sara Rubinelli con i colleghi Nicola Diviani, Claudia Zanini e Maddalena Fiordelli, docenti e ricercatori dell'università di Lucerna e dell'università della Svizzera italiana. Il tema di oggi sono la scienza...e le sue apparenti contraddizioni. 

Specialmente in una situazione in continua evoluzione come quella dell'attuale pandemia di COVID-19, anche la conoscenza evolve velocemente, o meglio si costruisce. Ciò che sembrava vero oggi, sarà forse modificato domani. E oggi vi sono temi su cui gli esperti sembrano in disaccordo tra loro. Per esempio, quali trattamenti si riveleranno efficaci? Quando sarà pronto un vaccino? Dovremo aspettarci altri picchi dell'epidemia?

Per capire queste contraddizioni, serve conoscere come funziona la scienza. Il procedere scientifico è tecnico e avanza lentamente perché i fenomeni da spiegare sono complessi. Quindi, quando leggiamo o ascoltiamo una notizia che parla di cos’è il COVID-19, che a prima vista contraddice quello che abbiamo letto ieri, o ascoltiamo un esperto che contraddice quello che altri hanno detto prima, ricordiamoci che:

  1. La scienza si costruisce come un puzzle. Ogni buona ricerca indaga qualcosa che non è ancora conosciuto, basandosi sul sapere già accumulato. Ogni nuova ricerca aggiunge quindi un pezzetto di conoscenza alla conoscenza esistente.
  2. Uno studio è solo un pezzo del puzzle. Servono tanti pezzi (quindi tanti studi) per capire bene un fenomeno. A volte, presi dall’entusiasmo o dal desiderio di contribuire, i singoli esperti sembrano dimenticarsene e riportano risultati di un singolo studio come se fossero generalizzabili.
  3. La scienza ha dei limiti. La scienza ha scoperto molto, ma vi sono aspetti della realtà che rimangono sconosciuti a lungo. Quando un fenomeno è ancora poco conosciuto esistono solo opinioni o studi parziali che possono essere in contrasto.
  4. La scienza supera se stessa e cresce. Talvolta la scienza si contraddice semplicemente perché, conoscendo di più un fenomeno, si capisce che la comprensione di prima era sbagliata. Per esempio, si è scoperto che la terra è rotonda e non piatta come si pensava.  In generale, però, il procedere scientifico parte sempre da un’ipotesi che va confermata o falsificata.
  5. La scienza e le notizie. Il tempo è un fattore determinante nello studio di fenomeni complessi come una nuova malattia. Le notizie di oggi  potrebbero essere in contraddizione con quelle di ieri perché si è scoperto qualcosa di nuovo. È quindi importante verificare la data di pubblicazione delle notizie.

Quando una notizia sembra in contraddizione con un’altra o quando un esperto sembra essere in disaccordo con un altro riflettiamo sui punti elencati. Eviteremo così di diventare scettici o confusi.

#scienzaeconoscenza

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