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Le ulcere da decubito

Come insorge un'ulcera da decubito

Effetti della pressione

Cosa succede sotto l'effetto di una pressione prolungata?

  • Una pressione prolungata, oppure una breve pressione ma molto intensa, su un'area di pelle comporta una riduzione dell'irrorazione sanguigna del tessuto. Compare un arrossamento locale della pelle che non scompare premendo con il dito. Quest'arrossamento è una conseguenza della morte di cellule e impone che la pressione sia scaricata. Le parti del corpo particolarmente a rischio sono quelle paralizzate e prive di sensibilità.
Glutei con ulcera da decubito
Glutei con ulcera da decubito

Forze tangenziali

Cosa sono le forze tangenziali?

  • spostamenti dei tessuti in direzioni opposte
  • Il lento sfregamento tra i diversi strati di tessuto provoca lesioni microscopiche.

Dove si generano le forze tangenziali?

  • Si producono forze tangenziali stando seduti a letto, nei trasferimenti mediante scivolamento in carrozzina o sulla comoda.
Forze tangenziali
Forze tangenziali

Punti in cui appaiono frequentemente lesioni da pressione

Punti di pressione in posizione sdraiata (Fonte: Berufsfachschule für Sozialpflege Bayreuth)
Punti di pressione in posizione sdraiata (Fonte: Berufsfachschule für Sozialpflege Bayreuth)
Punti di pressione in posizione seduta
Punti di pressione in posizione seduta

Quante volte bisogna controllare la pelle?

Almeno due volte al giorno

È importante controllare la pelle anche:

  • dopo essersi seduti o sdraiati su un supporto nuovo o insolito, come p. es.:
    • nuovo materasso o nuovo materiale per il posizionamento a domicilio
    • materasso in hotel, presso amici, in ospedale
    • nuova carrozzina o nuovo sedile
    • attrezzi sportivi come monosci, handbike, carrozzina da corsa
    • sedile di aeroplano, sedile di trasferimento per aeroplano
    • sedia del dentista, lettino del medico, lettino radiologico
  • dopo aver indossato nuovi vestiti e scarpe
    • cuciture dei pantaloni spesse, scarpe strette
  • in caso di malattia e infortunio
    • febbre, influenza
      Attenzione: la febbre rende la pelle molto più sensibile!
  • in caso di alterazioni della pelle
    • gonfiori
    • pelle secca: screpolature, pelle molto squamosa
    • ispessimenti cutanei
    • calli
  • nei climi caldi
    • in caso di forte sudorazione

Importante

La misura più importante per prevenire i decubiti è il controllo regolare della pelle, che va fatto con la vista e con il tatto:

  • premere con il dito sulla parte arrossata della pelle;
  • se l'arrossamento scompare (la pelle diventa bianca) per 1-2 secondi, è sufficiente rimuovere la fonte di pressione per evitare ulteriori danni della pelle;
  • se l'arrossamento non scompare (la pelle rimane rossa), vuol dire che la pelle è danneggiata: siamo già di fronte a un decubito. Occorre un periodo di scarico più lungo e rigorosamente rispettato;
  • se compaiono ispessimenti, croste o bolle, significa che il decubito è più profondo e necessita di trattamento urgente: bisogna recarsi assolutamente dal medico.

Cosa fare in caso di ulcera da decubito?

  • In caso di arrossamento è necessario scaricare subito la parte lesa fino alla guarigione della pelle. Più il decubito è in stadio avanzato, più dura il processo di guarigione.
  • Se l'arrossamento non scompare premendo con il dito, alla pelle occorre diverso tempo per riprendersi. Se il decubito è situato in un'area non compressa quando si è seduti in carrozzina, è possibile usarla durante il giorno, ma è bene rispettare frequenti pause per scaricare il peso. Se l'area è compressa in posizione seduta, è necessario stare a letto con frequenti cambi di posizione.
  • Più se ne ritarda il trattamento, più il decubito tende a crescere in profondità, allungando la fase di guarigione. Non ha molto senso ostinarsi a curare da sé la ferita. Un controllo precoce e l'adeguato trattamento da parte del medico di famiglia o di un infermiere specializzato prevengono complicazioni.

Come si possono evitare le ulcere da decubito?

  • scaricando regolarmente la pressione o spostando il peso in carrozzina: sollevarsi, piegarsi sul fianco o in avanti, inclinare la carrozzina (ogni circa 20 minuti)
  • scaricando la pressione a letto cambiando la posizione: sul fianco, sul ventre
  • prestare attenzione a non sedersi o sdraiarsi inavvertitamente su oggetti che possono generare punti di pressione: bottoni, telefonino, ecc.
  • lenzuola senza pieghe, indumenti adattati senza borchie, bottoni o cuciture spesse sulle natiche e sulla schiena

Domande frequenti

Se allo specchio noto un arrossamento sulle natiche e non riesco a controllare da solo se scompare premendo con il dito, cosa posso fare?

Un parente o un infermiere può reggerle uno specchio o controllare la pelle al suo posto.

Cosa devo fare se non so bene come interpretare un arrossamento della pelle?

Si rivolga al più presto al medico di famiglia o chieda consiglio a un infermiere domiciliare.

Cosa posso fare se scopro che il mio materasso continua a causarmi punti di pressione?

Chieda consiglio a un infermiere domiciliare o a un consulente per le cure, che potranno consigliarla nella scelta di un materasso adatto.

A proposito dell'autrice:

  • Karin Gläsche è un'esperta di vulnologia e stomie nel Centro per lo sviluppo delle cure infermieristiche e per la formazione presso il Centro svizzero per paraplegici a Nottwil/Svizzera, dove lavora dal 1999. È co-autrice di una pubblicazione chiave nell'ambito della lesione midollare "Paraplegie. Ganzheitliche Rehabilitation" (ed. Guido A. Zäch e Hans Georg Koch).


aggiornato: dicembre 2013