Una nuova offerta accompagna in modo mirato le persone con para- o tetraplegia nel passaggio dalla riabilitazione intensiva alla vita quotidiana a casa. La riabilitazione ambulatoriale del Centro svizzero per paraplegici (CSP) nasce proprio per colmare questa importante lacuna nell’assistenza.
Durante 20 giornate di terapia, le persone beneficiano di un piano terapeutico individuale e di un approccio interdisciplinare che spazia dalla fisioterapia e terapia occupazionale fino al reinserimento professionale.
Chi può partecipare?
L’offerta è rivolta a persone con para- o tetraplegia. In alcuni casi, il passaggio alla riabilitazione ambulatoriale è già prevedibile durante la riabilitazione iniziale; in altri, può risultare indicato anche mesi o anni dopo l’insorgenza della lesione midollare.
Chi finanzia la terapia?
Attualmente i costi della riabilitazione ambulatoriale sono coperti dall’assicurazione contro gli infortuni, dall’assicurazione militare o dall’assicurazione invalidità.
Le casse malati non rimborsano ancora completamente questo tipo di offerta: sono in fase di sviluppo nuovi modelli di finanziamento.
Trovate ulteriori informazioni sul sito del CSP: Novità al CSP: la riabilitazione ambulatoriale

Tom Hug durante un esercizio con la fisioterapista Sibille Bühlmann. A destra: in terapia occupazionale con Martina Müller, Tom lavora con il robot terapeutico Diego.
Nuova offerta di riabilitazione ambulatoriale presso il Centro svizzero per paraplegici
Una nuova offerta accompagna in modo mirato le persone con para- o tetraplegia nel passaggio dalla riabilitazione intensiva alla vita quotidiana a casa. La riabilitazione ambulatoriale del Centro svizzero per paraplegici (CSP) nasce proprio per colmare questa importante lacuna nell’assistenza.
Durante 20 giornate di terapia, le persone beneficiano di un piano terapeutico individuale e di un approccio interdisciplinare che spazia dalla fisioterapia e terapia occupazionale fino al reinserimento professionale.
Chi può partecipare?
L’offerta è rivolta a persone con para- o tetraplegia. In alcuni casi, il passaggio alla riabilitazione ambulatoriale è già prevedibile durante la riabilitazione iniziale; in altri, può risultare indicato anche mesi o anni dopo l’insorgenza della lesione midollare.
Chi finanzia la terapia?
Attualmente i costi della riabilitazione ambulatoriale sono coperti dall’assicurazione contro gli infortuni, dall’assicurazione militare o dall’assicurazione invalidità.
Le casse malati non rimborsano ancora completamente questo tipo di offerta: sono in fase di sviluppo nuovi modelli di finanziamento.
Trovate ulteriori informazioni sul sito del CSP: Novità al CSP: la riabilitazione ambulatoriale
Tom Hug durante un esercizio con la fisioterapista Sibille Bühlmann. A destra: in terapia occupazionale con Martina Müller, Tom lavora con il robot terapeutico Diego.