Abbiamo tutti sentito parlare delle autovetture autonome. Non tutti forse hanno sentito parlare di carrozzine autonome!

Alcuni ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (CSAIL) presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) stanno attualmente lavorando alla creazione di una carrozzina a guida autonoma, che potrà offrire maggiore indipendenza e mobilità. Per il momento il team di ricercatori sta testando questa carrozzina sul campus in condizioni ambientali reali, con gruppi di studenti che circolano impegnati a conversare o assorti negli schermi dei propri smartphone.

Nella fase di sviluppo del progetto, i beneficiari finali per i ricercatori non erano tuttavia gli utilizzatori di carrozzine. Infatti, la ragione iniziale per lo sviluppo di tale carrozzina consisteva nel testare una tecnologia che risulta difficile da mettere alla prova tra le trafficate strade di Boston, per ovvie ragioni. La carrozzina è dotata degli stessi sensori laser (LiDAR - Light Detection and Ranging) che l’MIT sta usando per le autovetture vere e proprie. La carrozzina ha pertanto offerto la possibilità di testare delle idee su scala più ridotta e con un’esposizione al rischio decisamente inferiore. Il fatto che la carrozzina possa regalare benefici concreti per le persone a mobilità ridotta è da considerarsi quindi “una felice coincidenza”.

La carrozzina a guida autonoma ha anche suscitato l’interesse all’interno della comunità scientifica, con ricercatori intenzionati a condurre ricerche specificatamente sulla carrozzina. Gli studi precedenti, come ad esempio il test condotto al Changi General Hospital di Singapore nel settembre 2016, hanno portato a risultati promettenti, benché rimanga molto lavoro da fare prima di poter mettere in circolazione una carrozzina a guida autonoma senza supervisione e priva di qualsiasi pilota umano.

Personalmente il concetto di autovetture autonome mi spaventa un po’. Non mi trovo per niente a mio agio con l’idea di perdere il controllo, soprattutto perché ritengo che alcune situazioni stradali necessiteranno sempre di un giudizio umano. Penso lo stesso delle carrozzine autonome, soprattutto per l’utilizzo esterno, per quanto ritengo possano funzionare molto bene in un ambiente domestico o ospedaliero. Forse sono un po’ troppo diffidente? Cosa ne pensate di questa invenzione?

Fonti:

[traduzione del post originale in inglese]

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