Quanto è accessibile la Wiesn? Dennis Bruder, che vive a Monaco di Baviera e la frequenta da anni in carrozzina, racconta la sua esperienza e dà tanti consigli utili per godersi l’Oktoberfest.
- 8 Minuti di lettura
- 18 settembre 2026
- Frieda Laura
Quando per le strade di Monaco risuonano le bande di ottoni, nell’aria si diffonde il profumo di mandorle caramellate e i costumi tradizionali bavaresi tornano a colorare la città, significa che ci siamo: sta per iniziare la Wiesn. Il nome Wiesn deriva dalla Theresienwiese, il grande spazio in cui si tiene l’Oktoberfest dal 1810.
Sabato prossimo, il sindaco di Monaco di Baviera darà ufficialmente il via all’Oktoberfest con il tradizionale «O’zapft is!», espressione dialettale bavarese che significa «è stappata», riferita alla botte. La festa popolare più grande del mondo richiama ogni anno milioni di visitatori da ogni angolo del pianeta, conquistati da un mix unico di tradizione, allegria e voglia di stare insieme.
Il breve video (in tedesco) mostra com’è organizzata l’accessibilità alla Wiesn, con soluzioni pensate per le persone con disabilità, tra cui posti riservati nei tendoni della birra, rampe per accedere ai baracconi del tiro a segno e cabine della ruota panoramica appositamente attrezzate.
Come vivono l’Oktoberfest le persone in carrozzina o con mobilità ridotta? Tra la folla, la musica ad alto volume e i tendoni gremiti, una visita alla Wiesn può facilmente trasformarsi in una sfida. Sul suo sito «Wiesn accessibile», la città di Monaco sottolinea quanto sia importante, in qualità di organizzatrice, rendere la festa facilmente accessibile e piacevole per tutti. Ma quanto è davvero inclusiva la Wiesn?
Per scoprirlo, ho parlato con Dennis Bruder, che vive con una lesione midollare alta, utilizza una sedia a rotelle elettrica e frequenta l’Oktoberfest da molti anni.
La Wiesn dalla prospettiva di una persona in carrozzina
In passato Dennis andava all’Oktoberfest tre o quattro volte all’anno. Dalla pandemia di coronavirus, però, le sue visite sono diventate meno frequenti, anche perché nel frattempo la sua vita è cambiata. Nel 2025 ci è andato una volta e, in occasione di una visita ufficiale organizzata dalla fondazione Pfennigparade, ha testato insieme ad altri tre collaboratori quanto accessibile è l’Oktoberfest.

Dennis Bruder e altri collaboratori della Pfennigparade durante il test dell’accessibilità alla Wiesn. (Fonte dell'immagine: https://www.pfennigparade.de/)
I primi ricordi di Dennis legati all’Oktoberfest risalgono a molto prima dell’incidente. Da bambino amava le giostre e le specialità gastronomiche, poi i tendoni e la voglia di fare festa. Per lui la Wiesn è soprattutto un’occasione per incontrare persone, divertirsi e staccare dalla quotidianità. L’atmosfera spensierata lo aiuta a liberare la mente. Tanta festa, però, può risultare anche stressante, soprattutto quando c’è troppa gente.
C’è una cosa che ogni anno lo fa sorridere: alla Wiesn le persone diventano improvvisamente più aperte, disponibili e socievoli, probabilmente anche grazie all’alcol. Gli piace ritrovarsi a parlare con persone che difficilmente avrebbe occasione di conoscere nella vita di tutti i giorni. A volte vorrebbe che le persone fossero così aperte e socievoli anche una volta finito l’Oktoberfest.

All’Oktoberfest di Monaco tutti devono poter festeggiare insieme, con o senza sedia a rotelle. (Fonte dell'immagine: https://www.muenchen.de/, foto: Exithamster)
Arrivare preparati all’Oktoberfest
Dennis sconsiglia di arrivare in auto. Esistono servizi di trasporto e taxi accessibili, ma non sono abbastanza numerosi. I mezzi pubblici sono quindi la soluzione più affidabile. Oggi la metropolitana di Monaco è in gran parte accessibile, anche grazie alle piccole rampe presenti su molte banchine. Per raggiungere la Wiesn, Dennis consiglia di non scendere alla fermata «Theresienwiese», ma di proseguire fino a «Goetheplatz», servita dalle linee U3 e U6. Da lì il tragitto verso la festa è più tranquillo, perché è molto meno affollato.
Chi preferisce comunque arrivare in auto trova parcheggi gratuiti per disabili nella zona sud della Theresienwiese. Il contrassegno per disabili svizzero di colore azzurro è riconosciuto, mentre non è sufficiente un normale tesserino per persone con disabilità o una tessera AI.
Prepararsi in anticipo può rendere la visita molto più piacevole. Ascensori guasti, strade affollate o accessi bloccati possono infatti costringere a cambiare programma all’ultimo momento. Conviene quindi controllare prima di partire sia i collegamenti con i mezzi pubblici sia lo stato di ascensori e scale mobili della metropolitana (questi siti sono disponibili anche in italiano) e, se possibile, prevedere un percorso alternativo. Maggiori informazioni sull’accessibilità all’Oktoberfest sono disponibili sul sito dell’Oktoberfest e nel blog «Wiesn senza barriere» (solo in inglese e tedesco).
Festeggiare alla Wiesn in sedia a rotelle
I grandi tendoni della birra e le altre strutture della Wiesn hanno un accesso senza dislivello oppure sono dotati di rampe. Anche nei tendoni più piccoli sono disponibili posti per le persone in carrozzina. I gestori sono tenuti a riservare loro un certo numero di posti: nei giorni feriali vengono mantenuti liberi fino alle 17.00, nei fine settimana e nei giorni festivi fino alle 14.00, senza bisogno di prenotazione. Attenzione però: quando un tendone viene chiuso perché ha raggiunto la capienza massima, anche le persone in sedia a rotelle possono entrare solo se hanno prenotato. Chi vuole quindi trovare posto in uno dei tendoni senza prenotare farebbe meglio ad arrivare presto. Sul portale della città di Monaco, troverete maggiori informazioni sugli accessi senza barriere e sui posti riservati alle persone in carrozzina nei tendoni (solo in tedesco).

Nei tendoni della Wiesn sono disponibili posti per le persone in carrozzina. (Fonte dell'immagine: https://www.oktoberfest.de/, foto: RAW, Stefan Dohl)
I posti riservati alle persone in sedia a rotelle, però, non sono la soluzione preferita da tutti. Dennis, ad esempio, cerca di evitarli perché in genere si trovano ai margini dei tendoni; preferisce sedersi a capotavola, lungo uno dei normali corridoi di passaggio. Racconta infatti così la sua esperienza:
«Mi piace stare in mezzo alla gente e trovo discriminante che le persone con disabilità debbano sedersi in disparte. Naturalmente capisco che dietro questa scelta ci siano ragioni di sicurezza e che le vie di fuga debbano rimanere libere. Io, però, cerco di non utilizzare questi posti separati e di sedermi invece a capotavola, lungo i normali corridoi. In alcuni tendoni è ben fattibile, perché i corridoi sono larghi, ad esempio al «Bräurosl» o alla Oide Wiesn; in altri è praticamente impossibile, soprattutto quando i passaggi sono molto stretti. Alla fine, però, poter stare lì o meno dipende anche dalla disponibilità del personale di servizio e della sicurezza».
Un altro problema è la grande folla, soprattutto la sera e nei fine settimana. Le persone ubriache possono rappresentare un pericolo per chi è in sedia a rotelle perché, inciampando, potrebbero cadergli addosso. Dennis racconta di una volta in cui due uomini stavano litigando e, azzuffandosi, sono finiti su di lui. Un’amica è riuscita a spostarlo appena in tempo.
Quando la birra comincia a farsi sentire, un altro aspetto fondamentale sono i servizi igienici. Tutti i grandi tendoni e la maggior parte di quelli più piccoli dispongono di toilette accessibili, utilizzabili con l’Eurokey. In tutta l’area della festa sono inoltre presenti altre sette toilette per persone con disabilità.

Una toilette accessibile all’Oktoberfest con decorazioni in stile baita. (Fonte dell'immagine: scena tratta dal video YouTube «Münchner Oktoberfest - Volksfestspaß barrierefrei»)
Non tutto è accessibile all’Oktoberfest
Le soluzioni già presenti per rendere la Wiesn accessibile facilitano la visita alle persone in carrozzina. Per Dennis andare all’Oktoberfest continua a essere una bellissima esperienza. Ma ciò che ha vissuto dimostra che l’accessibilità non si limita a rampe e toilette: passaggi stretti, folla e giostre non accessibili possono rendere la visita faticosa, richiedendogli molto coraggio ed energia. Come racconta lui stesso:
«Dopo l’incidente, l’unica attrazione su cui sono salito è stata la ruota panoramica, perché è accessibile anche con una carrozzina elettrica. Nel frattempo ho scoperto che molte giostre sono dotate di rampe, ma personalmente non me la sentirei di salirci: a causa della mia lesione midollare alta, non ho sufficiente stabilità».
Consigli pratici per vivere al meglio l’Oktoberfest
Per chi ha una mobilità ridotta e visita la Wiesn per la prima volta, Dennis ha sei consigli pratici:
- Evitare i fine settimana: i tendoni sono affollati ed è difficile trovare posto.
- Arrivare a mezzogiorno: durante la settimana è facile trovare un tavolo. Nel pomeriggio comincia ad arrivare molta più gente.
- Scegliere le birrerie all’aperto: con il bel tempo sono una buona alternativa ai tendoni. Offrono più spazio e sono generalmente ben accessibili.
- Visitare la Oide Wiesn (la storica Oktoberfest): l’ingresso è a pagamento, ma l’atmosfera è molto più tranquilla e tradizionale. I tendoni sono più spaziosi e ci si può muovere più liberamente.
- Arrivare con i mezzi pubblici: passando dalla stazione di Goetheplatz si evita gran parte della folla e si raggiunge la Wiesn più tranquillamente.
- Venire accompagnati: nella folla le persone in sedia a rotelle rischiano di non essere viste. Avere qualcuno al proprio fianco può essere utile per farsi strada tra la gente, trovare posto o intervenire rapidamente in caso di difficoltà.

La grande ruota panoramica della Wiesn ha due cabine accessibili con ampi ingressi. (Fonte dell'immagine: scena tratta dal video YouTube «Münchner Oktoberfest - Volksfestspaß barrierefrei»)
Le novità dell’Oktoberfest 2026
Quest’anno l’Oktoberfest presenta diverse novità sul fronte dell’accessibilità (il sito è disponibile solo in inglese e tedesco):
- La Strada 4 è stata resa accessibile. Dopo gli interventi effettuati negli scorsi anni sulle Strade 1–3, nel 2026 è stata rinnovata anche la Strada 4.
- Altre giostre sono ora accessibili. Oltre alla ruota panoramica, anche lo Sky Lift e il treno fantasma d’epoca offrono la possibilità di salire a bordo senza barriere. Inoltre, gli autoscontri Distel, Bayern-Crash, Skooter Zone e l’autoscontro a due colonne sono dotati di rampe e di veicoli con acceleratore manuale.
- Il tendone «Armbrustschützenzelt» dispone di panchine più corte. In questo modo, le persone in sedia a rotelle possono sedersi direttamente accanto agli altri ospiti, anziché dover sedere ai margini.
- Da quest’anno è possibile prenotare una carrozzina anche online. Presso i depositi bagagli vicino all’ingresso principale (G1) e nella zona sud (G10) sono disponibili gratuitamente due sedie a rotelle per ciascuna postazione, lasciando in deposito un documento d’identità con foto. La prenotazione può essere effettuata online su de oppure telefonicamente al numero +49 176 43831566.
- La «Hidden Disabilities Sunflower» è ora disponibile anche nell’area della festa. Il cordino verde con i girasoli gialli è reperibile per la prima volta presso i punti d’informazione ufficiali e nel tendone «Museumszelt» della Oide Wiesn.
- In dieci punti sono disponibili fontanelle di acqua potabile gratuite. Le fontanelle sono accessibili anche alle persone in carrozzina. È necessario portare con sé un recipiente infrangibile.
Siete già stati all’Oktoberfest? Avete altri consigli per una visita accessibile alla Wiesn? Raccontateci le vostre esperienze!