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Viaggi e tempo libero

Consigli per un viaggio senza barriere in Giappone, dove la tradizione incontra l’innovazione

Negli ultimi tempi il Giappone è diventato più accessibile alle persone in carrozzina. Questo Paese, con le sue molteplici attrazioni, dai templi storici alle vivaci città, accoglie tutti i visitatori.

Il Giappone, noto anche come il «Paese del Sol Levante», è una destinazione molto popolare, dove tradizioni antiche convivono con le moderne tecnologie. Luoghi storici come Kyoto permettono di assaporare il ricco patrimonio culturale del Paese, mentre città ultramoderne come Tokyo sono per lo più prive di barriere architettoniche. Se si pianifica il viaggio con cura, anche basandosi su guide turistiche e raccogliendo informazioni sull’accessibilità, visitare il Giappone può essere confortevole e stimolante.

Quanto sono accessibili le città del Giappone per le persone in sedia a rotelle?

In linea di massima, spostarsi in sedia a rotelle nelle città giapponesi non è difficile, in quanto i marciapiedi sono tutti pianeggianti e accessibili. I cordoli sono ribassati e le pavimentazioni sono dotate di inserti tattili per le persone ipovedenti. La situazione si complica invece nei quartieri urbani più antichi e storici, soprattutto a Kyoto e nelle città più piccole, dove i selciati sono irregolari e le strade strette.

In molti edifici pubblici e attrazioni turistiche ci sono ascensori, rampe e servizi igienici senza barriere definiti «multiuso». In altre parole, rispondono a diverse esigenze, ossia offrono più spazio e sono provviste di dispositivi speciali per le persone con mobilità ridotta. I bagni pubblici in Giappone sono considerati tra i più puliti e accessibili al mondo.

Persino negli edifici tradizionali in legno o dotati di gradini sono spesso presenti percorsi alternativi e il personale è generalmente ben disposto a dare una mano.

Tuttavia, ci sono anche pareri critici. Stando a un video di Wheel Around the World la maggior parte degli alloggi in Giappone non è accessibile alle carrozzine e molti alberghi non hanno camere adeguate. La blogger in sedia a rotelle Little Miss Turtle sottolinea che in Giappone è raro trovare docce accessibili alle carrozzine. Chi viaggia con un budget limitato dovrebbe mettersi alla ricerca di un hotel in anticipo. Lei stessa ha iniziato a pianificare il suo viaggio nove mesi prima. Consiglia anche di contattare gli alberghi per e-mail per sapere se sono accessibili alle carrozzine.

Attività accessibili a Tokyo

Iniziate il vostro viaggio a Tokyo, una metropoli animata che offre molte attrazioni senza barriere. Potete salire con l’ascensore sul Tokyo Skytree, dotato di passerelle panoramiche sufficientemente ampie per consentire alle persone in carrozzina di muoversi e godersi la vista. Lo Skytree è la torre e il secondo edificio più alti al mondo e vanta «i servizi igienici accessibili più alti sulla faccia della Terra».

Un altro must per i viaggiatori è il tempio Sensoji nel quartiere di Asakusa. Particolarmente suggestivi sono il Kaminarimon («porta del tuono») di un colore rosso brillante e la splendida lanterna che lo sovrasta. I percorsi intorno al tempio sono ampi e pianeggianti e quindi facilitano il passaggio alle carrozzine; inoltre, l’accesso alle principali aree del tempio è possibile grazie alla presenza di rampe.

sensoji tempel in asakusa tokio

Il tempio Sensoji ad Asakusa. (Foto: https://www.accessible-japan.com)

Nelle vicinanze del tempio si trova la via dello shopping Nakamise, il luogo ideale per gustare qualche specialità locale e comprare qualche souvenir. La sua ampiezza permette alle persone in carrozzina di godersi l’atmosfera vivace di questi luoghi.

Ecco una selezione di siti Internet con ulteriori consigli per un viaggio senza barriere a Tokyo (in inglese):

Attrazioni per persone in carrozzina a Tokyo

Lasciatevi incantare dalla bellezza del padiglione d’oro di Kyoto: le sue pareti rivestite di vere foglie d’oro brillano alla luce del sole e i suoi giardini sono un’oasi di pace. La presenza di rampe e di percorsi pianeggianti consente alle persone in carrozzina di ammirare quest’opera architettonica da ogni prospettiva.

goldener pavillon in kyoto

Il Padiglione d’oro a Kyoto. (Foto: https://www.accessible-japan.com)

Il santuario Fushimi Inari è famoso per le migliaia di torii color rosso. Un torii è un portale tipico del Giappone posto all’ingresso di un’area sacra e che simboleggia il confine tra il mondo terreno e quello divino. La parte inferiore del santuario, vicino all’ingresso, è completamente priva di barriere architettoniche e particolarmente suggestiva. Attraversare i portali di colore rosso che fiancheggiano il sentiero è un’esperienza indimenticabile. Per conoscere altre impressioni ed esperienze personali su Kyoto vi invitiamo a leggere la il blog di viaggio di Fabio Gillone (in italiano).

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La prima parte del sentiero e le prime due strutture del santuario Fushimi Inari sono accessibili alle persone in carrozzina. (Foto: https://www.accessible-japan.com)

Ulteriori attrazioni accessibili in Giappone

Il Museo della Pace di Hiroshima è interamente accessibile e offre un’esperienza di grande impatto emotivo che invita anche alla riflessione. È caratterizzato dalla presenza di sentieri ben tracciati con lievi pendenze che consentono a tutti i visitatori di soffermarsi al proprio ritmo di fronte ai vari monumenti e memoriali.

Chi invece è alla ricerca di emozioni forti può recarsi agli Universal Studios Japan (USJ) di Osaka per assistere ai suoi spettacoli senza barriere. Tuttavia, le attrazioni più movimentate come «Spider Man» e «Harry Potter» presuppongono che le persone possano camminare in autonomia. Per conoscere l’esperienza di visita in questi studios potete leggere il contributo di Jasmin e di Suzanne Kamata, la cui figlia è pluridisabile.

universal studios japan in osaka

La maggior parte degli spettacoli agli Universal Studios Japan sono accessibili a tutti. (Foto: https://www.accessible-japan.com)

Vi consigliamo di fare anche un salto ai vivaci mercati giapponesi come il Tsukiji Outer Market di Tokyo o il Nishiki Market di Kyoto. Qui troverete profumi deliziosi e un’atmosfera vibrante.

Quali attività culturali sono accessibili alle persone in carrozzina?

Il cibo occupa un posto fondamentale nella cultura giapponese e quindi andare al ristorante può essere un’esperienza speciale. Tuttavia, anche se la maggior parte dei locali moderni sono accessibili, non si può dire lo stesso dei ristoranti più piccoli e meno recenti. Per gustare dei piatti classici come il sushi, il ramen o la tempura consigliamo di recarsi nei ristoranti appartenenti a una catena o in locali più grandi. Agli appassionati di ramen Cory Lee suggerisce un tour guidato organizzato dall’agenzia Tokyo Ramen Tours.

Se siete interessati a un’esperienza culturale, vi consigliamo di indossare un kimono, l’abito tradizionale giapponese. Da Hagoromo Style è possibile affittare dei kimono adattati per le persone in carrozzina.

Anche la cerimonia del tè è un’esperienza che si svolge sempre più spesso in case da tè accessibili. Durante le festività stagionali come la fioritura dei ciliegi in primavera o il foliage in autunno sono spesso presenti aree di osservazione accessibili.

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Presso WAK Japan, una società che propone attività legate alla cultura giapponese e alle sue tradizioni, è possibile accedere all’edificio tramite una rampa in legno. All’interno è presente un tavolo che permette alle persone in sedia a rotelle di partecipare alla cerimonia de tè. (Foto: https://www.accessible-japan.com)

Quanto è facile spostarsi con i mezzi di trasporto pubblici, tra cui l’aereo, per le persone in carrozzina?

In Giappone il sistema di trasporto pubblico è considerato uno dei più efficienti al mondo ed è eccezionalmente privo di barriere architettoniche. Nelle grandi città come Tokyo, Osaka e Kyoto la maggior parte delle stazioni della metropolitana e della ferrovia sono provviste di ascensori, rampe e aree dedicate alle persone in carrozzina. Persino i famosi Shinkansen, i treni ad alta velocità giapponesi, dispongono di aree riservate alle carrozzine e di servizi igienici accessibili. Questo filmato vi mostra come si muovono le persone in carrozzina nella metropolitana di Tokyo.

Alcuni autobus urbani sono dotati di un pianale ribassato e di rampe. Per i tragitti più brevi in città una comoda alternativa sono i cosiddetti «Ramp Taxis», ossia taxi accessibili alle sedie a rotelle, prenotabili tramite l’applicazione JapanTaxi. Questo video spiega alle persone che si recano per la prima volta a Tokyo come orientarsi al meglio nel sistema di trasporto pubblico.

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I treni Shinkansen dispongono di aree spaziose e senza barriere in prossimità dei servizi igienici. (Foto: https://www.odynovotours.com)

I grandi aeroporti giapponesi, tra cui Narita (NRT) e Haneda (HND) di Tokyo e Kansai (KIX) di Osaka, sono accessibili alle carrozzine e dispongono di servizi igienici, rampe, ascensori, corridoi ampi e molti altri servizi extra. Lo sapevate che ci sono addirittura carrozzine per fare il pediluvio e toilette per i cani di assistenza?

Consigli pratici per chi viaggia in carrozzina

Vi proponiamo diversi siti Internet utili alle persone in sedia a rotelle:

La passione del Giappone per le moderne tecnologie è visibile ovunque, dai robot assistenti nelle stazioni ferroviarie e negli hotel alle applicazioni che facilitano la comunicazione per i visitatori internazionali. La gentilezza delle persone e il progresso tecnologico contribuiscono a rendere il viaggio in Giappone un’esperienza positiva per le persone in sedia a rotelle.

Il Giappone vi sembra la destinazione perfetta per le vostre prossime vacanze? Oppure ci siete già stati? Siamo felici (私たちは幸せです, Watashitachiha shiawasedesu) di conoscere la vostra esperienza.

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