La nostra collaboratrice Caro insegna a nuotare ai giovani con disabilità.

Ciao, mi chiamo Caro!

Durante la settimana lavoro sulla “terraferma” presso la Ricerca svizzera per paraplegici. In questa sede mi interesso principalmente del benessere mentale nelle persone con patologie croniche.

Caro durante la lezione di nuoto

Nel mio tempo libero mi diverto invece a sguazzare “in acqua”, divertimento che trasmetto in veste di istruttrice di nuoto. Una volta al mese l’Associazione svizzera per paraplegici offre un corso di nuoto per giovani con disabilità. I partecipanti hanno tra i 6 e i 20 anni e provengono da tutti gli angoli della Svizzera germanofona.

Il corso si svolge presso la piscina del Centro svizzero per paraplegici di Nottwil. I partecipanti sono suddivisi in due gruppi sulla base delle loro capacità di natazione individuali. Ogni gruppo consiste di massimo 10 partecipanti e il corso è tenuto da 4 o 5 istruttori alla volta.

Il corso, inclusivo dei distintivi di merito, costa 180 fr. Potete trovare ulteriori informazioni, in tedesco, al seguente link.

All’inizio del corso a gennaio la direttrice del corso Esther Zünd delinea di concerto con il corpo di istruttori un piano individuale per ogni partecipante. I giovani nuotatori incominciano ad esempio familiarizzandosi con l’ambiente acquatico e provando dapprima la sensazione di stare in acqua. In seguito si esercitano a immergersi per prendere degli anelli fino ad arrivare a praticare stile libero sulla corsia da 25 metri. Per i premi di Cavalluccio marino, Orso polare & co. i partecipanti si allenano diligentemente durante tutto l’anno. Alla fine dell’anno è prevista una prova finale. Tuttavia l’obiettivo non è solo ricevere il riconoscimento, bensì soprattutto divertirsi imparando a muoversi in acqua!

L’aspetto che più mi fa divertire di questo corso consiste nell’inventarsi tutti i possibili giochi d’acqua al fine di motivare i giovani partecipanti. Il mio esercizio preferito è il “Battello Rigi Express”! Per acquisire una buona postura in acqua e un’adeguata flessibilità esiste un esercizio che prevede di stare a pelo d’acqua come una ninfea senza affondare. Poiché in sé l’esercizio non è particolarmente entusiasmante, lo abbiamo rielaborato battezzandolo “Battello Rigi Express”: l’allievo, sempre a pelo d’acqua, viene tirato da un lato all’altro della corsia e ogni fermata laterale è stata convertita per assomigliare a quelle servite dal battello sul Lago dei Quattro Cantoni :smileyhappy:

A tal proposito, ricordiamo che l’Associazione svizzera per paraplegici non si limita solo agli amanti dell’acqua e vanta un’offerta per tutti i gusti, che potete consultare al seguente indirizzo: http://www.spv.ch/it/cosa_facciamo/sport_svizzero_in_carrozzella/

[traduzione del post originale in tedesco]

Comments (0)

There are no comments posted here yet

Valuta questo post