Praticare l’arte marziale cinese in carrozzina

Il Tai Chi, originariamente concepito per l’autodifesa, si è evoluto diventando una delle arti marziali più pacifiche al mondo. Questa disciplina prevede movimenti lenti del corpo in combinazione con tecniche di respirazione profonda e di rilassamento. Studi scientifici hanno confermato i numerosi benefici che il Tai Chi apporta alla salute, tanto fisica che mentale, degli individui privi di disabilità.

La sua storia pluricentenaria ha contribuito a ramificare il Tai Chi in diversi stili. Nel 2006 il Dott. Zibin Guo, un antropologo medico e professore universitario, ha creato una nuova forma di Tai Chi, conosciuta in inglese come “Wheel-chi” (fusione tra “Chi” e la parola inglese “wheelchair”, carrozzina). I partecipanti praticano questa forma di Tai Chi in posizione seduta, combinandola con il Qi Gong, un’altra antica arte marziale cinese che combina una coordinazione olistica di postura, movimento, respirazione e meditazione.

Dr. Zibin Guo, fondatore del Wheel-chi, durante una sessione con i propri studenti. (Fonte: Blake Farmer/Nashville Public Radio)

Di recente il Wheel-chi è stato introdotto dal Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti d’America per gruppi di veterani nel Tennessee. Rappresenta uno dei programmi sanitari alternativi disponibili per i veterani. Il dipartimento spera che le terapie alternative come il Wheel-chi possano aiutare a lenire i sintomi del disturbo post-traumatico da stress (DPTS) e a ridurre l’assunzione di potenti antidolorifici tra i veterani. Nonostante non siano presenti solo persone in carrozzina alle classi di Wheel-chi, tutti i partecipanti fanno uso di carrozzelle mobili durante la mezz’ora di pratica per ottenere un’esperienza ottimale del Wheel-chi.

Sono necessarie ulteriori ricerche per analizzare l’effetto esercitato dal Tai Chi sul DTPS, sul controllo del dolore e sulla dipendenza da farmaci. Tuttavia, gli effetti positivi del Tai Chi (ivi incluso quello in posizione seduta) negli individui con condizioni croniche o disturbi al midollo spinale sono già stati confermati da diversi studi.

Effetti sul controllo dell’equilibrio e la potenza muscolare

Un gruppo di ricercatori di Hong Kong ha condotto uno studio di ricerca per esaminare gli effetti del Tai Chi da seduti sulla potenza muscolare, sul controllo dell’equilibrio e sulla qualità di vita delle persone con lesioni al midollo spinale. 19 persone in carrozzina con lesione midollare sono state invitate a scegliere liberamente di partecipare a sessioni di Tai Chi o, in alternativa, ad attività di gruppo controllate.

Il Tai Chi in posizione seduta può aiutare a rafforzare la presa manuale tra le persone con lesione spinale.

I partecipanti alle sessioni di Tai Chi hanno preso parte ad allenamenti da seduti della durata di 90 minuti per sessione con frequenza bisettimanale per 12 settimane. Una volta conclusa la pratica, è stato rilevato che l’equilibrio dinamico in posizione seduta e la forza di presa manuale sono migliorati in maniera significativa rispetto al gruppo di controllo.

Effetti sull’alleviamento del dolore e il benessere

Un gruppo di ricercatori negli Stati Uniti ha elaborato un programma di Tai Chi su misura per individui con un disturbo del midollo spinale.

26 partecipanti sono stati iscritti a un programma di 12 settimane che prevedeva una sessione settimanale di 90 minuti per imparare e praticare 20 movimenti di Tai Chi. Dopo ogni seduta i partecipanti erano chiamati a compilare un questionario sul loro benessere. I risultati hanno mostrato che le persone con un disturbo del midollo spinale riportavano immediatamente dopo le sessioni di Tai Chi miglioramenti dei livelli di dolore, della percezione emotiva di benessere, della distrazione mentale, della percezione fisica di benessere e di connessione spirituale.

Studi hanno confermato gli effetti positivi del Tai Chi sulle persone con disturbi del midollo spinale e altre condizioni croniche, in particolare la fibromialgia. (Fonte: sito web BMJ)

Il Tai Chi contro la fibromialgia

La fibromialgia è una patologia cronica caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso accompagnato da senso di fatica e disturbi del sonno, della memoria e dell’umore. Di recente alcuni ricercatori negli Stati Uniti hanno condotto uno studio per comparare l’efficacia del Tai Chi rispetto all’esercizio aerobico, che costituisce il trattamento tradizionale di tipo non farmaceutico per la cura della fibromialgia. Gli effetti di tale approccio furono misurati per mezzo del questionario d’impatto della fibromialgia (FIQR) – un breve questionario da compilare autonomamente inteso a valutare la funzionalità fisica, le condizioni lavorative, la depressione, l’ansia, il sonno, il dolore, la rigidità, la fatica e il benessere.

Lo studio ha rivelato che i miglioramenti di questi valori del FIQR erano maggiori tra i partecipanti ai gruppi di Tai Chi rispetto a coloro che svolgevano esercizi aerobici (vedi immagine). Inoltre, i gruppi sottoposti a sessioni di Tai Chi per 24 settimane hanno mostrato miglioramenti ancora più pronunciati rispetto a coloro che hanno svolto il trattamento per 12 settimane. In altre parole, una durata più lunga nella pratica del Tai Chi offre maggiori benefici rispetto a sessioni più brevi.

Praticare il Tai Chi con una lesione spinale

A confronto con gli altri sport, il Tai Chi comprende senza dubbio movimenti con una forza d’impatto inferiore e con effetti indesiderati minimi. Ciò lo rende uno sport popolare tra molte persone, soprattutto tra gli individui con problemi di dolore e mobilità. Desiderate farvi un’idea su come si può praticare in carrozzina questa delicata arte marziale? Di seguito trovate due video di dimostrazione del Tai Chi in posizione seduta:

Se state cercando un istruttore di Wheel-chi potete visitare il sito https://www.wheelchi.com/. Jean-Baptiste, un francese residente a Berlino, è il primo istruttore certificato a insegnare il Wheel-chi del Dott. Guo in Europa. Attualmente offre agli interessati classi di Wheel-chi online. Potete trovare alcuni video di dimostrazione sul canale YouTube di Jean-Baptiste.

Per ultimo ma non meno importante, è caldamente consigliato, come per qualsiasi altra pratica sportiva, consultare prima il proprio medico. Una valutazione costante di concerto con il vostro medico e istruttore contribuirà a massimizzare i benefici e minimizzare i potenziali danni sportivi alla vostra salute.

Avete qualche esperienza con il Tai Chi? Qual è lo sport che trovate più divertente e benefico da praticare in carrozzina?

[traduzione del post originale in inglese]

Comments (0)

There are no comments posted here yet

Valuta questo post