L’ospedale ALYN ricerca soluzioni ausiliarie per bambini con disabilità

I dispositivi e le tecnologie ausiliarie sono fondamentali per le persone con disabilità, poiché li aiutano a conservare e facilitare le loro attività quotidiane, promuovendo così la loro indipendenza e qualità di vita. Tuttavia, la questione dell’accesso a tali dispositivi e tecnologie rimane spesso spinosa.

La povertà è una ragione chiave per cui molte persone che vivono in paesi a basso e medio reddito non hanno accesso a dispositivi e tecnologie ausiliari. Anche nei paesi ricchi, tuttavia, i soldi rappresentano un grosso ostacolo. Dispositivi come LapStacker offrono sì delle soluzioni pratiche alle persone disabili, ma vengono anche venduti ad un alto prezzo, come fossero beni di lusso.

Poi, come menzionato in questo post sul blog sulla progettazione di una carrozzina, non è facile apportare idee per creare un nuovo dispositivo ausiliario allo stadio di prototipo. Ed è ancora più difficile materializzare un prototipo in un vero prodotto da commercializzare sul mercato globale. Spesso sono necessari ingenti finanziamenti, non solo sotto il profilo finanziario ma anche di quello della perseveranza.

In Israele esiste un ospedale che si è posto per missione di affrontare tutti questi problemi.

La struttura in Israele al beneficio di molti nel mondo

ALYN: l’unica struttura per la riabilitazione pediatrica e per adolescenti in Israele. (Fonte: pagina Facebook ALYN Hospital Pediatric & Adolescent Rehabilitation Center)

Fondato nel 1932, ALYN è un ospedale che offre servizi medici convenzionali, terapie paramediche e servizi di riabilitazione. È inoltre l’unica struttura di riabilitazione pediatrica e per adolescenti in Israele.

Verso fine 2017, ALYN si è spinto oltre i tradizionali servizi ospedalieri fondando il cosiddetto “Innovation Space”, che ha contribuito a consolidare ulteriormente il proprio status di ospedale di punta nel campo della riabilitazione pediatrica e adolescenziale, sia nel Medio Oriente che nel mondo intero. L’Innovation Space ha per obiettivo quello di fornire maggiori opportunità di prosperità ai bambini in Israele e di tutto il mondo sostenendoli con tecnologie ausiliarie accessibili e a buon mercato.

L’idea di Innovation Space è nata nel quadro di una collaborazione tra ALYN e altre due persone, Pablo Kaplan e Chava Rotshtein, che lavorano per una ditta di produzione di plastica e che desideravano lasciare il proprio segno nella società e non solo produrre mobili di plastica. In 2009, Kaplan ha fondato l’organizzazione senza scopo di lucro Wheelchairs of Hope. Poiché condividevano la stessa visione di poter dare ai bambini maggiori opportunità di prosperare, Wheelchairs of Hope si è consultata e ha collaborato con ALYN per creare delle carrozzine di plastica low-cost che non richiedano manutenzione, rivolte a tutti i bambini nel mondo bisognosi di mobilità.

Unire i talenti e gli esperti sotto lo stesso tetto

In seguito al successo di Wheelchairs of Hope, ALYN ha creato Innovation Space con l’obiettivo di riunire sotto lo stesso tetto professionisti sanitari, inventori e imprenditori. Questo modello onnicomprensivo facilita lo scambio di idee e di competenze affinché sempre più invenzioni ausiliarie abbiano l’opportunità di ritagliarsi uno spazio nel mercato globale.

I 450 metri quadri dell’Innovation Space sono organizzati in due unità: PELE e ALYNnovation. PELE è responsabile del design e della produzione di soluzioni su misura per bambini e adolescenti con difficoltà motorie. ALYNovation individua e modifica potenziali invenzioni ausiliarie proposte da PELE o da figure esterne e stringe partenariati con imprenditori interessati al fine di commercializzare questi prodotti a prezzi abbordabili.

Grazie al proprio locale per la stampa in 3-D e al lab biomedico adibito alla creazione di prototipi e alla produzione iniziale delle invenzioni, l’Innovation Space continua ad attrarre talenti da tutto il mondo e a ricercare proattivamente le soluzioni migliori per i giovani pazienti di ALYN. Di seguito vi presentiamo due dei tanti successi:

Yusuf può contare su un utilizzo limitato dei propri arti, ma desidera poter mangiare autonomamente. Così, PELE ha creato uno strumento su misura per lui:

Un altro team di inventori presso ALYN ha trovato una soluzione pratica per dare da mangiare al proprio bambino fuori casa con una sonda montata sul passeggino:


Più di cento partecipanti si ritrovano ogni anno in occasione di PELEthon per trovare soluzioni ausiliarie per bambini disabili in cura presso ALYN. (Fonte: Facebook @innovationspaceALYN)

L’Innovation Space è anche diventata la sede di svolgimento del PELEthon: l’evento annuale make-a-thon tenuto presso ALYN, dove più di cento partecipanti lavorano in squadre per creare nell’arco di una giornata il miglior prototipo di tecnologia ausiliaria per bambini.

PELEthon è stato tenuto per la quarta volta ad aprile di quest’anno. Durante quest’edizione è stato creato un sistema di pilotaggio su misura che aiuta una bambina con disordini motori a guidare la propria carrozzina elettrica. Un’altra squadra ha sviluppato una versione alternativa dello strumento musicale dell’organo che permette a un ragazzo paralitico di suonare autonomamente lo strumento. Grazie al costante impegno di Innovation Space, questi due prototipi, assieme ad altri progetti e idee presentanti nel corso dell’evento, saranno con un po’ di fortuna sviluppati per arrivare a diventare prodotti finali dalla portata globale e dal costo contenuto.

Che cosa ne pensate di quest’idea di una struttura omnicomprensiva di promozione delle tecnologie ausiliarie? Conoscete strutture simili in Svizzera o in Europa?

[traduzione del post originale in inglese]

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